Oggi parliamo di un gruppo di donne che negli anni ’50 a Roma ha preso l’iniziativa di fondare un’associazione, tutta al femminile, chiamata “le Sgarbatelle”.
Una società di mutuo soccorso che nasce spontaneamente per rispondere al bisogno di incontrarsi e sostenersi, anche economicamente. Si tratta di donne, madri di famiglia, lavoratrici che volevano aiutarsi a vicenda e non lasciare nessuna da sola.

Il termine “Sgarbatelle” deriva dal nome del quartiere romano in cui vivevano, la Garbatella: una borgata nata negli anni 20 per ospitare gli operai che dovevano lavora al progetto di edificazione del porto di Ostia.
Le Società di Mutuo Soccorso nate periodo del dopoguerra sono numerose, soprattutto nei quartieri popolari, ma questo gruppo di donne è rimasto nel cuore dei romani e tanti ricordano o conoscono ancora oggi la storia delle donne della Garbatella.

 

Una storia di solidarietà e condivisione

Nel lotto 27 del famoso quartiere romano, “Angelinetta, la pesciarola”, capo indiscusso del gruppo, insieme ad altre donne, di età diverse, danno vita alle Sgarbatelle: una società di mutuo soccorso che è anche un’associazione culturale e un dopo lavoro, solo al femminile.

Per le socie, il supporto riguardava prima di tutto le difficoltà della vita quotidiana. Aderendo alla società di mutuo soccorso, infatti, non erano più sole, ma facevano parte di una rete di donne, amiche, che poteva offrire loro supporto in caso di bisogno. Chiunque volesse aderire all’associazione, versava una piccola quota ed entrava a far parte del gruppo.

Le “Sgarbatelle”, poi, non offrivano sostegno economico in caso di necessità, ma organizzava anche attività culturali, di svago e tanto altro.

 

Le gite fuori porta per le socie

Ogni anno in primavera si organizzava una gita fuori porta, generalmente ai castelli romani. Tutte le donne del lotto 27, le più  giovani e quelle più avanti con l’età, indossavano il grembiule della società e andavano in trattoria a festeggiare. Insieme salivano sui famosi torpedoni la mattina, per poitornare poi la sera alla Garbatella.

 

L’ultima delle Sgarbatelle è Derna de Angelis, la proprietaria della trattoria romana “Li scalini”, dove ha lavorato fino all’età di 86 anni. Morta nel 2008, all’età di 94 anni,  Derna era una figura centrale del quartiere romano. Alla Garbatella infatti Derna era conosciuta per la sua umanità e generosità e per i suoi stornelli romaneschi.

 

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