Il cav SOS lei un anno dopo.

Il 24 novembre si è svolta al Gemelli la giornata dedicata all’impegno profuso dal policlinico Gemelli con Assolei e grazie al contributo di Wind Tre, per contrastare la violenza sulle donne. È stata una mattinata densa di interventi e coordinata dalla giornalista Roberta Serdoz, di Rai due.

Presenze importanti, come la magistrata Maria Monteleone, e Barbara Strappato, dirigente della polizia di Stato, hanno posto in luce i percorsi giuridici e securitari compiuti in questi anni che però sono ancora insufficienti sebbene molto articolati.

Ha partecipato la dirigenza del Policlinico con i direttore sanitario Andrea Cambieri, Roberta Galluzzi per le risorse umane e Carmen Nuzzo direttrice SITRA per raccontare l’impegno dell’ospedale in tutti i suoi ambiti.

L’evento ha avuto inizio con il ricordo di Giulia Cecchettin attraverso le parole commoventi di Annarita Palmieri una delle protagoniste del CAV sin dalla sua costituzione e dalla formazione che l’ha preceduta. Francesca Giansante ha raccontato il ruolo del neo comitato RI.VI.GE. (Riconoscere la violenza di Genere) che vede protagonisti tutti i professionisti del policlinico per riconoscere i sintomi della violenza e mettere in atto le misure di intervento più idonee.È seguita la proiezione del cortometraggio di Paolo Genovese e Luca Miniero dal titolo ” Piccole cose di valore non quantificabile”.

Sono stati illustrati i numeri dell’accesso al CAV da parte di Dalila Novelli che, coadiuvata dall’avvocata del centro antiviolenza, Francesca Scarfoglio, ha raccontato che oltre 250 donne hanno potuto avere un supporto telefonico con il numero dedicato al CAV SOS lei che è 3203464044 e attraverso consulenze legali e psicologiche sia tramite telefono che personalmente con oltre 70 utenti tutt’ora seguite dalle operatrici, stanno seguendo il loro percorso di fuoriuscita dalla violenza e dai maltrattamenti. L’incontro si è concluso con un video di alcuni minuti curato da giovani cineasti dello IED di Milano con il sostegno di WINDTRE rappresentata da Rossella Gangi.

Una mattinata che ha visto protagonisti non solo le principali operatrici e operatori del CAV ma anche cittadini e cittadine che hanno partecipato con interesse e commozione.