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ASSOLEI Sportello Donna Onlus, anche quest’anno, ha scelto di partecipare attivamente alla costruzione del 25 novembre a Roma. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, insieme ad altre realtà rilevanti, ha dato vita a un comitato organizzativo per un evento pubblico, di assoluta importanza nei contenuti e nelle rivendicazioni.

Donne in piazza. La violenza ci costa…la vita

25 novembre 2013, dalle ore 17.00
P.zza del Campidoglio (RM)

Si tratta di una manifestazione che vuole indurre la presenza simultanea di donne ma anche di uomini, singoli e associazioni da anni impegnati nel contrasto della violenza di genere. Un’occasione centrale per ribadire, in una piazza del Campidoglio appositamente illuminata di rosso, quali sono gli obiettivi che il Governo e gli Enti locali devono assumere per la prevenzione della violenza, la protezione delle vittime, la promozione delle pari opportunità.

Obiettivi enunciati nella Convenzione di Istanbul che devono tutt’oggi trovare riscontro nella sostanza e nelle pratiche. Molte le performances artistiche al femminile previste per la giornata; tra queste l’iniziativa “Leghiamo le città” delle trampoliere di Affabulazione, in collaborazione con Punto D, che legheranno la Piazza del Campidoglio con dei fili rossi, a simboleggiare una rete tra la società civile, le operatrici e gli operatori, le istituzioni, i movimenti e tutte le realtà coinvolte nel contrasto alla violenza. Importante sarà anche la partecipazione delle scolaresche: saranno infatti presenti numerosi studenti e studentesse dell’Istituto Tecnico D’Alessandro di Lagonegro e del Liceo Democrito di Casal Palocco.

Del comitato organizzatore di “Donne in piazza” fanno parte Anarkikka, AssoLei, Be Free, Casa Internazionale delle Donne di Roma, CGIL Roma e Lazio, Fondazione Pangea, Freedom for Birth Rome Action Group, Sciopero delle donne, Punto D, UDI La Goccia, UDI Monteverde, UDI Nazionale.

Alle 20, ci sposteremo alla Casa Internazionale delle Donne per “Storie di donne morte ammazzate“, un progetto artistico di Punto D, autrice Betta Cianchini, a cura di Alessandro Machìa. Gli spazi della Casa delle Donne di Roma (Via della Lungara 19) saranno lo scenario inusuale per raccontare otto storie di violenza tra le mura domestiche, nate dalle testimonianze di uomini e donne che l’associazione Punto D ha raccolto da un anno a questa parte. Sarà l’occasione per parlare e per riflettere e per tenere viva l’attenzione su un problema che, per quanto ci riguarda, investe tutto l’anno.