| Consiglio regionale del Lazio maschiocentrico 11 donne su 70 consiglieri!! |
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Impressionante, non c’è altro termine per definire la composizione del nuovo Consiglio Regionale del Lazio!! Una compagine di segno quasi esclusivamente maschile Partiamo dai dati. Innanzi tutto è bene fare una prima distinzione fra elette e nominate: infatti le elette vere e proprie, quelle che erano candidate nelle liste sono state soltanto 5. Mentre, altre 6 consigliere entrano in Consiglio regionale esclusivamente per effetto del cosiddetto listino, quello che viene attribuito al Governatore solo a seguito della sua elezione e che quindi è frutto di una indicazione e non di una esplicita volontà di elettrici ed elettori né per effetto di un sostegno reale da parte delle liste di appartenenza. Per cui le Consigliere regionali del Lazio per il quinquennio 2010/2015 saranno in totale 11 su 70 che costituiscono il complesso degli eletti nel Lazio. Un risultato davvero molto deludente!! Le donne debbono cominciare a lavorare seriamente sugli effetti dei sistemi elettorali vigenti. Intanto non è possibile continuare ad affidarsi al caso, al generico appello “vota donna” che in assenza di una politica culturale femminista adeguata non produce alcun effetto se non quello di lavare la coscienza di chi proclama l’appello. Poi dobbiamo lavorare sull’applicazione dell’art. 51 della Costituzione “Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge [cfr. artt. 56 c. 3, 58 c. 2, 84 c. 1, 97 c. 3, 104 c. 4, 106, 135 cc. 1, 2, 6, XIII c. 1]. A tale fine La legge può, per l'ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica. Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro” Ecco perchè anzichè fare proclami dobbiamo fare lobby e chiedere di modificare le leggi elettorali pensandole in funzione degli effetti: ad esempio partiamo dai collegi elettorali e chiediamo l’assegnazione di questi ad almeno il 40 per cento alle donne, già in applicazione dell’articolo 51 della costituzione!!! Comunque di seguito trovate la composizione del nuovo Consiglio regionale del Lazio con le preferenze ottenute e suddivise per liste. Meditiamo, donne, meditiamo!!! Al "listino" Per il Lazio che appoggiava la neo presidente Polverini sono andati 14 seggi POLVERINI RENATA Alla lista civica RENATA POLVERINI PRESIDENTE vanno 17 seggi grazie ai 646.010 voti (26,33%) IL POPOLO DELLA LIBERTA' (che non era presente nella provincia di Roma) vanno 8 seggi grazie ai 291.044 voti (11,86%) All'UNIONE DI CENTRO con 150.204 (6,12%) vanno 3 seggi
Nessun seggio per le liste U.D.EUR POPOLARI - 21.205 (0,86%); ALLEANZA DI CENTRO - 17.864 (0,72%); RETE LIBERAL SGARBI 15.660 (0,63%); IL POPOLO DELLA VITA - Al "listino" Emma Bonino Presidente che appoggiava la candidata di Centro Sinistra va solo un seggio che è proprio di EMMA BONINO. Il PARTITO DEMOCRATICO farà opposizione con 15 consiglieri eletti grazie ai 644.613 voti (26,28%) 5 i rappresentanti per DI PIETRO ITALIA DEI VALORI. 211.420 voti (8,61%) Il partito della candidata alla presidenza, LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO con 81.017 voti (3,30%) avrà oltre alla Bonino altri 2 seggi SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' totalizzando 77.118 voti (3,14%) avrà nel consiglio regionale 2 consiglieri. RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI hanno ottenuto un seggio con 67.357 voti (2,74%) LISTA CIVICA CITTADINI/E PER BONINO ha conquistato un seggio. I voti per la lista sono stati 40.079 (1,63%) Un seggio anche per il PARTITO SOCIALISTA ITALIANO con 33.170 voti (1,35%) Alla FED. DEI VERDI sono bastati 29.727 voti (1,21%) per ottenere un seggio Nessun seggio alla lista MARZOLI MARZIA RETE DEI CITTADINI. 14.684 voti (0,53%) per il listino e 7.858 voti (0,32%) per la lista. |