| Roma: l'Asl Roma E avvia offerta socio-sanitaria per immigrate/i |
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Grazie a un'equipe integrata attraverso una postazione mobile costituita da un camper attrezzato che raggiunge zone predefinite, dove prevalente è la presenza di popolazione immigrata, l'Asl Roma E ha avviato nei giorni scorsi il progetto 'Tutti fuori', promosso dalla Direzione 20 e dall'Unita' operativa complessa dei consultori familiari e rete immigrazione dell'azienda romana, Finalizzata all’offerta socio-sanitaria territoriale in rete a favore della popolazione immigrata residente nei distretti 17, 18, 19 e 20 di Roma “ Già nella prima giornata di attivazione del progetto - riferisce una nota stampa - i risultati raggiunti si sono rivelati più che soddisfacenti. Sono stati, infatti, realizzati oltre 60 contatti, con l'invio successivo di gran parte delle persone immigrate che si sono rivolte al Centro mobile dedicato ai corrispondenti servizi di rete sull'immigrazione. L'equipe provvede, dopo un primo colloquio, a distribuire materiale informativo, effettuare alcune rilevazioni di carattere sanitario, rilasciare il tesserino Stp/Eni e, nei casi che richiedono ulteriori approfondimenti, ad indirizzare la popolazione nelle apposite strutture aziendali della rete immigrati. Specifica attenzione è poi rivolta a donne e bambini, gli accessi dei quali alla rete pediatrica, tra l'altro, risultano particolarmente rari. Il progetto si presenta come un'iniziativa indubbiamente innovativa, sottolinea l'azienda: l'attivita' socio-sanitaria esce, infatti 'fuori' dagli ambulatori per raggiungere sul territorio le fasce di popolazione più disagiate e indirizzarle verso il servizio pubblico. Diviene, inoltre, significativo momento di collaborazione per migliorare la qualità di vita e contribuire al mantenimento della pace sociale. (Delt@ Anno VIII, n. 45 del 3 marzo 2010) |