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Il Tar Boccia le linee guida della regione Lombardia che violavano la legge 194 |
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Meno male che c'è la CGIL. Il Tar ha infatti deciso di "bocciare" le linee guida che la Regione Lombardia (guidata dal lungimirante Formigoni) aveva dettato nel 2008 in materia di aborto volontario. Alcuni medici della Cgil avevano fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, che in questi giorni ha dato loro ragione. In sostanza, ha detto il Tar, la Regione Lombardia non può emanare linee guida sull'aborto, poiché la legge 194 disciplina già la materia, che è di competenza del Parlamento e non delle regioni.
Le donne possono quindi tirare un sospiro di sollievo. Ancora una volta la divisione dei poteri, base della democrazia, consente di ottenere un bilanciamento allo strapotere di soggetti che stanno distruggendo surrettiziamente ogni tipo di conquista: da quelle sindacali, a quelle di autodeterminazione sul proprio corpo, dai diritti acquisiti, alle regole costituzionali vigenti.
L'anno per il momento è cominciato bene, anche se ci attendono ulteriori importanti appuntamenti in difesa della democrazia: il referendum/ricatto FIAT, il pronunciamento della Corte costituzionale sul legittimo impedimento.
Vigiliamo donne, vigiliamo attentamente
Novda, 10 gennaio 2011
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Ultimo aggiornamento ( Sunday 06 February 2011 )
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