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Regione Campania: legittima la doppia preferenza di genere |
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La Corte Costituzionale ha dichiarato ieri non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata nel ricorso dell'attuale Governo contro la nuova legge elettorale della Regione Campania .
La validità delle norme di garanzia per favorire l'equilibrio di genere nelle Assemblee elettive andrebbe diffuso, anche per sostenere l'introduzione di analoghe disposizioni nelle leggi regionali ancora in corso di approvazione.
Registriamo che invece la notizia è, quasi totalmente assente nella stampa nazionale e confinata nelle pagine online di Repubblica.
Ecco il comunicato stampa della Corte:
La Corte costituzionale, nel decidere sul ricorso avverso la legge elettorale della
Regione Campania, ha dichiarato:
1) cessata la materia del contendere per quanto riguarda gli artt. 2, comma 2; 3
commi 1, 3 e 4; 6 comma 1
2) Non fondata la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 4,
comma 3 della stessa legge.
Come spesso accade il dispositivo è incomprensibile ai non addetti ai lavori, ma di certo rappresenta un'importante novità verso l'equilibrio della rappresentanza, soprattutto se riusciamo a diffonerne il forte valore politico a tutte le regioni perchè siano incoraggiate ad introdurre norme analoghe.
Invitiamo organismi, giornalisti e organi di informazione a svolgere un'informazione diffusa.
Novda, 18 dicembre 2009
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Ultimo aggiornamento ( Friday 18 December 2009 )
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