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Ru486: se le farmacie obiettano noi boicottiamo (anzi denunciamo) |
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Adesso basta: Monsignor Crociata fa la “crociata” contro la RU486 invitando i farmacisti a fare obiezione di coscienza?
BENE ALLORA ASSOLEI SPORTELLO DONNA, INVITA LE DONNE A BOICOTTARE LE FARMACIE ASSERVITE AI DETTAMI DELLA PARTE PIU' RETRIVA DELLA CHIESA CATTOLICA.
Sì, perché a fronte del “centralismo democratico”, vigente nell'attuale Chiesa cattolica, grazie al quale non emerge mai il dissenso, una voce contraria, un parere altro, un dibattito,c'è bisogno di una forte presa di posizione. C'è il rischio che molti farmacisti si pieghino agli ordini ufficiali, così com'è avvenuto per l'applicazione della legge 194. Noi non lo dobbiamo permettere!!
Quindi la parola d'ordine è: BOICOTTIAMO LE FARMACIE che si rifiutano di fornire la RE 486. In verità andrebbero denunciate in quanto tenute a fornire il farmaco che viene loro richiesto, specie se accompagnato da ricetta medica. Ma questo dovrebbe valere anche per i medici che si rifiutano di applicare la legge 194. Difendiamo dunque la sovranità dello Stato italiano, tuteliamo la salute delle donne, la loro autodeterminazione e la libertà di scelta sul proprio corpo. Facciamo emergere le altre posizioni nella stessa Chiesa rispettose dei rapporti con lo Stato italiano e soffocate dall'attuale potere ecclesiastico. Chiediamo a tutte le donne e in particolare a coloro che hanno rapporti con la stampa, con le televisioni, con il mondo dello spettacolo, della politica, della cultura ad assumere questa posizione e ripristinare il rispetto delle regole nel nostro Paese.
BOICOTTA E DENUNCIA LE FARMACIE CHE OBIETTANO!!!!
E SEGNALALE SU QUESTO SITO
Novda, 25 ottobre 2009
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 25 febbraio 2010 )
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