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Dal 1° settembre 2009 si possono mandare le domande di regolarizzazione, online dal sito del ministero e Assolei sportello donna si è già messa in moto per garantire collaborazione a chiunque ne abbia bisogno (colf, badanti e famiglie regolarizzanti).
La cosa che più interessa chi da anni prova a regolarizzare ma rimane bloccato nell'imbuto previsto dalle quote (di solito un tetto di 170 mila posti) è che stavolta non ci sarà un numero massimo che sarà accettato né una gara a chi è più veloce con il mouse. Tutte le domande che rispondono ai requisiti di reddito (tale requisito non è richiesto per gli anziani non autosufficienti) saranno accettate.
La ricevuta dell’avvenuta richiesta sarà disponibile sul sito del Viminale entro 72 ore e si potrà scaricare inserendo ID e password.
Dal 1° ottobre le domande andranno agli sportelli unici per l'immigrazione che esamineranno le pratiche. La manovra anticrisi chiarisce che fino a quando il lavoratore immigrato non riceve un sì o un no ha diritto a rimanere in Italia e non può essere accusato di clandestinità (reato in vigore dall'8 agosto ma congelato per le colf e le badanti irregolari e i loro datori).
Dal 30 settembre, quindi la sanatoria farà entrare nelle casse dello Stato 300 milioni se le domande di regolarizzazione saranno 500mila (stima al ribasso del Viminale), 450 milioni se le domande saranno 750mila Se a queste cifre si sommano tasse e contributi versati da e per gli immigrati nel primo anno di lavoro, l'incasso oscilla tra 1,2 e 1,6 miliardi. Una piccola manovra.
Il conto è presto fatto: ogni famiglia che regolarizza una colf o una badante deve pagare i 500 euro che sanano il lavoro clandestino dal 1° aprile al 30 giugno così come chiesto dalla legge 102 che converte il decreto legge 78 (la manovra anticrisi). Quindi fino al 30 settembre si può pagare alla posta, alla banca oppure online, attraverso l'agenzia delle Entrate, con il modello F24.
Al forfait di 500 euro versato dal datore, che non sarà restituito se non si riesce a mettere in regola la colf o la badante, vanno aggiunti almeno 80 euro pagati dallo straniero per il rilascio del permesso di soggiorno: il pacchetto sicurezza in vigore dall'8 agosto, prevede la possibilità di portare questa cifra a 200 euro come chiesto dalla Lega, ma dalle prime indicazioni del ministero pare che si chiederà il minimo fissato. Infine, la marca da bollo. Totale: 600 euro a lavoratore (un datore ne può regolarizzare al massimo tre: due badanti e una colf).
Il forfait può essere pagato fino all'ultimo giorno utile per mandare la domanda di regolarizzazione, cioè il 30 settembre (in questo caso si dovrebbero pagare nello stesso giorno i 500 euro e poi mandare la domanda online).
1 settembre 2009, novda |