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Si è svolta ieri, 21 aprile, presso la sala consiliare del Comune di Bracciano la presentazione del progetto dal titolo “Nessuno tocchi Eva e le sue figlie” volto a realizzare interventi integrati contro la violenza alle donne.
Capofila del progetto è il Comune di Bracciano. Il partenariato è costituito dalla Cooperativa Be Free, impegnata contro la tratta e le discriminazioni, dall’Associazione Assolei Sportello donna Onlus, che garantirà la presenza delle proprie operatrici ed avvocate negli sportelli di front office, dall’Associazione Pandora per gli aspetti divulgativi dell’iniziativa e dai comuni di Canale Monterano, Cerveteri, Ladispoli e Manziana per il coinvolgimento di questi territori limitrofi a Bracciano che sono impegnati ad ostacolare e a far emergere il fenomeno della violenza alle donne.
Durante la presentazione sono stati evidenziati gli aspetti organizzativi e metodologici che verranno messi in atto durante i dodici mesi di realizzazione del progetto.
In sintesi gli interventi si articoleranno secondo tre linee direttrici: la formazione, l’attività di sportello e di accoglienza, e la comunicazione.
Gli sportelli di accoglienza verranno realizzati in tre dei cinque comuni coinvolti, e cioè a Bracciano, a Ladispoli ed a Cerveteri secondo un calendario che è in corso di definizione.
Inoltre verranno somministrati questionari della cui diffusione si faranno carico i Comuni interessati, che ne cureranno anche la raccolta in appositi contenitori distribuiti nei territori per favorire l’emersione del fenomeno salvaguardando la riservatezza e l’anonimato delle vittime.
Durante l’incontro cui erano presenti, il Sindaco di Bracciano, i partner del progetto, le Consigliere e le amministratrici comunali, le operatrici, le valutatrici, esperti e residenti delle zone interessate sono stati evidenziati alcuni importanti obiettivi:
§ il coinvolgimento di tutta la cittadinanza attraverso la somministrazione dei questionari e la partecipazione a seminari e iniziative;
§ l’importanza di una formazione mirata delle operatrici e delle professionalità coinvolte, finalizzata ad una relazione empatica con le donne che agevoli l’emersione del fenomeno ed il superamento della condizione di subordinazione;
§ l’azione culturale rivolta soprattutto al sesso maschile ed alle giovani generazioni per una educazione del rispetto e dell’attenzione alla dignità della donna;
§ la realizzazione degli sportelli di accoglienza come punti di riferimento costante per le donne che decidono di intraprendere percorsi di natura legale, di sostegno psicologico o formativo.
Il progetto sarà operativo subito dopo l’approvazione del bilancio dei comuni interessati e quindi a partire dalla fine di maggio.
Per Assolei si occuperanno dell’attività di front office le due Avvocate attualmente responsabili della consulenza e dell’assistenza legale presso la sede di Via Benedetta, Avv. Concetta Rosa e Avv. Francesca Scarfoglio.
novda, 22 aprile 2009 |