BRUXELLES ACCOGLIE LE FEMMINISTE ITALIANE

Ieri, 3 settembre, a Bruxelles la commissione FEMM del Parlamento Europeo, su invito della deputata Forenza, ha audito una delegazione composta da Casa Internazionale delle donne (Roma), Casa delle donne Lucha y Siesta (Roma), Centro donna Lisa (Roma), Centro donne Dalia (Roma), Assolei ONLUS (Roma), Casa della donna (Pisa), Casa delle donne (Viareggio), Pronto Donna (Arezzo).
La delegazione è stata ascoltata con attenzione e interesse da parte di molte parlamentari che hanno riconosciuto l’importanza dei luoghi delle donne, senza i quali non è pensabile una politica di gender mainstream; le europarlamentari hanno dato forma concreta alla solidarietà con la proposta di una visita ufficiale a Roma nel prossimo Dicembre che attraverserà i diversi spazi a rischio, e con un impegno politico e pratico nel sostenerli.
Nel corso dell’audizione si è evidenziato il grave attacco sistematico che i luoghi femministi italiani stanno subendo, segno del progressivo restringimento degli spazi di autonomia e libertà.
Le politiche in atto intendono cancellare tutti i luoghi che, costruiti sulla solidarietà e il mutualismo femminista, promuovono cultura e inclusione, sostengono l’autonomia e l’autodeterminazione e contrastano la violenza maschile sulle donne.
Sentiamo ancora più forte l’urgenza di difendere questi presidi di democrazia contro la logica del profitto e la deriva razzista, sessista e autoritaria che caratterizza questa fase politica in Italia e, più in generale, a livello globale.
Proprio per questo siamo consapevoli che per essere efficace la nostra porta dovrà avere una dimensione transnazionale e basarsi sulla costruzione di reti femministe.

04/09/2018