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Il 13 maggio 1993 è la data di
nascita di Assolei, l’Associazione Onlus con sede a Trastevere a via
Benedetta, 28, e che
si occupa di contrastare la violenza nei confronti delle donne, lo stalking, il
mobbing e le molestie nei luoghi di lavoro.
Le donne che ne hanno fatto parte nella fase costituente sono
ancora impegnate per diffondere una cultura di rispetto e di affermazione del
genere femminile nella società a partire dalla cultura, dalla comunicazione, dal superamento degli
stereotipi veicolati dalle immagini e dai mass media e dalle pratiche politiche in tutti gli ambiti
della vita pubblica.
Dalila Novelli, è una
delle costituenti dell’Associazione ed è attualmente la Presidente. Si candida
per il Primo Municipio (Centro storico, Borgo e Prati). Una circostanza casuale che unisce
una ricorrenza importante, vent’anni, con un’occasione per cittadini e cittadine
del Municipio. La possibilità di
promuovere una donna che ha fatto del volontariato un esempio di trasparenza e
forte impegno personale. Una candidata che può contribuire a restituire
rispetto e dignità alla politica e a
porre qualche fondamentale steccato agli scenari sgradevoli cui siamo stati
abituati negli ultimi tempi.
La violenza contro le donne è ancora tragicamente sulle prime
pagine dei giornali, ma non è purtroppo una novità dei nostri tempi.
Lo sanno bene le
Associazioni di donne che operano per arginare questa carneficina che dura da
secoli e che dagli anni settanta è diventata una denuncia politica. Purtroppo
il fenomeno non si è arginato a sufficienza ma almeno si è riuscite a farlo
emergere dall’omertà e dal silenzio contribuendo a restituire ad alcune una
speranza di vita e di futuro. Assolei è
impegnata da oltre venti anni per sostenere le donne vittime di violenza in
famiglia, quelle che subiscono soprusi e violazioni nel corpo e nella mente.
Oggi in occasione dei 20 anni di vita dell’Associazione ci
piace che anche gli uomini possano fare una riflessione con noi su questo tema.
Vogliamo raccogliere la loro voglia di mettersi in gioco. Vogliamo che il loro
desiderio di non essere messi tutti sullo stesso piano venga incoraggiato. Con
la speranza che finalmente il loro immaginario di rispetto delle donne dilaghi,
contamini e infine vinca su quello della violenza, sulla cultura
dell’aggressione e del possesso.
Per la presentazione della mostra fotografica abbiamo dunque
pensato ad un uomo che, con i suoi scritti, contribuisce a far riflettere, e
forse a far prendere le distanze dagli aspetti deteriori provocati dal
patriarcato e dal maschilismo. Maurizio
Cohen, uno scrittore dei nostri tempi che ci ha offerto un libro “L’ombra di Artemisia” basato sulla figura
di una donna simbolo del passato e delle donne oscurate, che si intreccia con
la vita di un’attrice dei nostri tempi,
anch’essa purtroppo oscurata e messa a tacere, nonostante i 500 anni di storia
e civiltà che le separano.
La mostra è stata curata da Miriam Gambacorta, che si occupa
per Dalila Novelli dei rapporti con la stampa e della comunicazione
informatica.
La mostra che verrà
inaugurata il 13 maggio alle ore 18, resterà aperta fino alla fine della
campagna elettorale in Via Benedetta, 28
Roma, 7 maggio 2013 |